Direttore di distretto

l modello marchigiano di integrazione sociale e sanitaria prevede la competenza sociale ai Comuni, promuovendo la programmazione e la gestione dei servizi sociali a livello di Ambito Territoriale Sociale e la competenza sanitaria al sistema ASUR/Zone/Distretti.


In questa logica vanno definite le specifiche identità del “sociale” e del “sanitario”, che devono essere settori entrambi forti e determinati, cui riconoscere effettiva pari dignità nella consapevolezza della presenza di “asimmetrie” istituzionali, finanziarie, organizzative.

In questa ottica i luoghi dell’integrazione socio-sanitaria, sul territorio, sono: Distretto sanitario e Ambito sociale territoriale.

Il rafforzamento del ruolo dell’Ambito Territoriale Sociale e del Distretto Sanitario come interfaccia dell’integrazione passa per la valorizzazione delle relative figure di riferimento che sono Coordinatori di Ambito e i Direttori di Distretto.

Il Distretto è un centro di riferimento per la popolazione del suo territorio e garantisce l’erogazione dell’assistenza sanitaria primaria e delle prestazioni socio-sanitarie a livello territoriale, ovvero più vicino ai cittadini. Ogni distretto ha al suo interno dei poliambulatori, cioè un insieme di ambulatori nei quali vengono eseguite visite mediche sia di base che di tipo specialistico, prestazioni diagnostiche, terapeutiche e riabilitative (ad esempio analisi del sangue, fisioterapia, visite ortopediche ecc.).

Ruolo e compiti del Distretto Sanitario sono fondamentalmente i seguenti:

  • governo della domanda;
  • funzione unitaria di valutazione integrata (UVI);
  • presa in carico e continuità dell’assistenza;
  • riorganizzazione dell’offerta.

In questa fase si conferma l’impostazione della programmazione per l’integrazione sociale e sanitaria che è stata definita e approvata nel Piano Sanitario (paragrafo VII.2.5) e si esprime l’indicazione di armonizzazione degli strumenti di programmazione territoriale sociale (Piani di Ambito) e sanitaria (Programmi Attività di Distretto) finalizzandola non solo ad integrare prestazioni e creare reti dell’offerta nel proprio ambito di competenza, ma anche per rendere operante al massimo livello possibile la collaborazione di sistema.

 

Il Direttore del Distretto di Macerata è Donella Pezzola